Come nasce il nostro Talent Discovery?

strumento di analisi del personale

La tecnologia e la validazione scientifica del nostro strumento di Assessment

Ciascuno di noi si comporta in maniera diversa dagli altri nelle varie situazioni. Agiamo per lo più in maniera abitudinaria, ripetendo le nostre modalità adattate di fare le cose. E’ più facile ripetere modalità adattate che impararne di nuove. Inconsciamente cerchiamo di prevedere le situazioni e di agire ripetendo ciò che in passato, in situazioni differenti, ha funzionato. Di conseguenza spesso ci facciamo un’idea degli altri immediata – sia che lo vogliamo o meno.

Questa prima “impressione a pelle” non sempre si rivela corretta e sicuramente non è oggettiva.

A supporto di manager e imprenditori che decidono di non affidarsi al caso nel cercare di conoscere le proprie risorse interviene il nostro Talent Discovery. Usato in fase di recruitment e in fase di assessment, permette di identificare il profilo caratteriale delle risorse analizzate e di conseguenza fornisce ai suoi responsabili presenti e futuri gli strumenti per gestirli al meglio.

Ma come nasce il Talent Discovery?

Come abbiamo già detto il Talent Discovery si basa sulla tecnologia dell’Extended Disc Assessment che non si basa su una sola teoria, ma la teoria sui comportamenti umani di Carl Gustav Jung e riconosce stili comportamentali diversi e li inquadra in quattro ceppi, secondo la distinzione da cui deriva l’acronimo DISC.
Dove:

  • D sta per dominance (stile dominante),
  • I per inducement (stile influenzatore),
  • S per supportive (stile supportivo) e
  • C per compliance (stile adempiente).

Cosa fa e cosa non fa il Talent Discovery?

  • Identifica i principali stili comportamentali,
  • Facilita l’interazione con le persone e ci prepara a gestire gli altri e a motivarli in maniera più efficace.
  • E’ uno strumento per osservare e analizzare il comportamento di una persona.
  • Non analizza la personalità.
  • Non classifica le persone in buone o cattive.
  • Non misura l’intelligenza.
  • Non misura le conoscenze o le abilità.
  • Non ci sono stili comportamentali migliori o peggiori.

Fra il 2002 e il 2013, ai fini di una costante validazione scientifica, sono stati effettuati ben dieci studi che – allargando sempre di più il campione – hanno preso in esame complessivamente gli esiti di oltre 400 mila test effettuati in 66 paesi.

Da questi documenti è stato redatto un documento di validazione scientifica che potete leggere cliccando questo LINK > > 

Per avere maggiori informazioni sul nostro strumento Talent Discovery, vi invitiamo a compilare il form sottostante: