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La terza di cinque regole per il Social Media Marketing

Numero 3: I social Network per sviluppare la reputazione online.

Manca sempre meno al corso Social Media Marketing & Advertising del 21 e 22 giugno.

Dopo averci parlato dell’utilizzo dei social per rafforzare il Brand e per aumentare le vendite, Federico Viganò ci racconta la terza regola:

La terza regola per l’utilizzo dei social è legata alla creazione della propria reputazione online!

Forse lo avrete notato, sui social tutti hanno qualcosa da dire. Ad esempio su come usare i social network, così, per citare un caso.

Il punto di base da tenere in considerazione in questo caso è che ognuno ha l’occasione di diventare un punto di riferimento e crearsi un proprio pubblico on-line.

Questo aspetto è vero tanto per le aziende quanto per i professionisti, anzi, quando i professionisti fanno questo tipo di attività, le aziende per cui lavorano aumentano la loro reputazione e leadership.

Per questi scopi i social di riferimento sono due:
▪ Linkedin
▪ Google Plus

Il primo di fatto è il più usato per le attività di recruiting e di creazione di relazioni B2B. Non mi voglio soffermare sul recruiting ma piuttosto sulle opportunità che si possono creare da un uso strategico di LinkedIn.
Le opportunità che avete a disposizione (come azienda) sono indirette, e intendo che avete l’opportunità di far diventare i vostri collaboratori dei leader di opinione.
In che modo?
Linkedin (citando se stesso) dice che il 60% dei visitatori è interessato a raccogliere ed approfondire novità del settore sfruttando il canale sociale.
Questo, come dicevo prima, crea grandi opportunità di partnership e business, e nello stesso tempo arricchisce la vostra azienda di maggiore leadership sul mercato grazie al vostro staff che divulga il proprio know-how e le attività che svolge.
Attenzione, questo non vuol dire creare una massa di informazioni inutili, ma come dicevo prima: contenuti utili, approfondimenti e nuovi studi di settore o relazioni importanti.
Per dare più forza a questa identità di social network B2B, LinkedIn, ha inserito la piattaforma di blogging Pulse, che di fatto permette in modo semplice e veloce di condividere articoli con tutta la propria rete di contatti.
Il secondo social di riferimento è Google Plus, sicuramente molto meno usato, molto meno incisivo da questo punto di vista, ma comunque utile per divulgare in ambienti “chiusi” la propria competenza ed il proprio know-how.
Goolgle Plus è legato anche alle logiche delle strategie di SEO, in quanto social del motore di ricerca di riferimento, tutto ciò che vi scrivete (se fatto bene) aiuta a migliorare il posizionamento del sito della vostra azienda, o il vostro blog.
Tutto quello che ho scritto sopra vale per le aziende e per i professionisti, ovviamente, un professionista, vedrà tutte queste attività utili per la propria leadership nel suo settore di riferimento.

In attesa di leggere la prossima settimana il quarto di cinque consigli, per saperne di più sul nostro corso Social Media Marketing e Advertising, compilate il form sottostante:








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